Bruno e Alessandra
15/06/2020 00:06Un incontro con Romolo non si scorda facilmente. Dopo averlo conosciuto, le occasioni di incontrarci non sono state tante quante avremmo voluto, ma sono bastate per riconoscere e apprezzare un uomo libero, schietto e profondamente onesto, da sempre aperto al mondo e attento a interpretarne le complessità per agirvi al meglio, di vasta e multiforme cultura volta anche a un concreto impegno sociale e politico, e infine decisamente laico e saggiamente scettico riguardo a improbabili visioni mistico/mitiche del mondo reale. Nel caro ricordo di Romolo e della sua coinvolgente personalità e simpatia, ci uniamo in un caldo abbraccio a tutta la sua grande famiglia. Bruno e Alessandra
Paolo e Carmen
13/06/2020 12:40Che perdita! Un Maestro di vita del Novecento, un uomo solido nei principi, appassionato e capace di farsi apprezzare da chiunque avesse la fortuna di condividere con lui pensieri e spunti di riflessione. Romolo è Nonno Romolo, anche un po' per noi adulti, non perché fosse avanti con l'età, ma perché saggio ed amato dai nipoti che avranno in lui sempre una guida cui riferirsi, conservandone la memoria e non solo un tenero ricordo. Paolo e Carmen
Francesco
13/06/2020 11:13Romolo Opilio ieri ci ha lasciato. Nonno Romolo, così lo chiamavamo tutti, era una persona speciale. Ci ha conosciuto tanti anni fa quando, insieme alla figlia Laura, inizio’ ad accompagnare suo nipote Francesco a giocare a rugby. Ha sempre seguito il Club durante i duri anni dell’esilio, quando i nostri ragazzi erano costretti ad allenarsi sui campi da calcetto dei circoli sportivi della zona, non ci ha mai abbandonato, lui come tanti altri fedelissimi genitori, perché’ come mi ha scritto suo nipote poco fa “si sentiva bene con voi, come in famiglia”. Francesco cresceva come ragazzo e come atleta e Romolo non mancava mai a nessun concentramento, torneo o trasferta in tutta italia. Viaggiava da solo, con la sua utilitaria perché aveva le sue abitudini, poi ti giravi e lo ritrovavi al tuo fianco, lungo le staccionate della Ghirada a Treviso, o a Parma, Padova o Modena, con l’immancabile pipa e la scoppola, questo Signore di altri tempi, gentile ed elegante nei modi, sempre per seguire e tifare la Nuova Rugby Roma. Amava il rugby, questo sport aveva acceso anche lui, ed amava stare nella nostra grande famiglia tanto che passava interi pomeriggi al Tre Fontane, finalmente, a guardare i bambini allenarsi, scambiando impressioni con noi e con tutti gli altri amici. Lo faceva sempre, col vento, pioggia o col sole, anche quando sapeva che il nipote non si sarebbe allenato. La foto del nostro gruppo Facebook e’ dedicata a lui, fu ritratta a casa di un altro nostro grande amico che ci ha lasciato, Andrea Manelli, durante una indimenticabile festa di fine anno sportivo. Romolo era assorto mentre si godeva la giornata e la natura intorno, senza che se ne accorgesse (ma ci perdono’ subito) piazzammo un pallone da rugby e scattammo questa bellissima foto e la pubblicammo insieme alla scritta “Giovani, con una grande storia alle spalle”. Perché lui era proprio così. Riposa in pace Romolo, che la terra ti sia lieve. Con affetto da tutta la tua grande famiglia della Nuova Rugby Roma. 12 giugno 2020
Giampiero Passarelli
13/06/2020 13:13Per quel poco che ti ho conosciuto ....hai avuto una bella vita. Ma soprattutto te la sei giocata come piaceva a te. Giampiero
Roland
13/06/2020 09:27Ciao Romolo. Hai tutto il mio affetto, tutto il mio rispetto e tutta la mia gratitudine per tutto ciò che hai fatto e tutto ciò che hai detto. Se tu fossi qui sono sicuro che ci diresti di voltarci verso la vita e di dare conforto e aiuto a tutti che ci circondano e che ne hanno bisogno. Ti abbraccio. Roland.
Venanzio
12/06/2020 21:31Abbiamo condiviso una passione
Alessandra Rinaldi
12/06/2020 18:45Caro Romolo, Ti saluto con affetto, stima e gratitudine. Ti immagino sulla tua bella terrazza a Santa, felice di esser circondato dai tuoi nipoti e figli. Grazie per le belle conversazioni sulla tua amata terra, per l’ospitalità. Non dimenticheremo mai la tua ‘pasta alla contadina’, squisita, la tua sobrietà e gentilezza.
Attilia
12/06/2020 16:13Ciao amico mio, ti ho sempre salutato così. Lasci un grande vuoto in questa bella famiglia che hai costruito. Ti ricorderò sempre sulla terrazza di Santa con l'immancabile cappellino e la pipa, dritto a guardare il mare laggiù e a contare le lampare....
Giorgio
12/06/2020 15:13Le poche volte che ho incontrato Romolo Opilio sono stato lì ad ascoltarlo. Lo riempivo di domande, perché in lui - come in altri uomini della sua epoca - c'era storia privata e collettiva. Ma di Opilio senior mi colpiva una cosa su tutte: mangiava solo quattro piatti, tra cui il pesto della sua terra. Ogni volta che incontro Stefano ci torno su: come si possono mangiare solo quattro cose tutta la vita? Non c'è una risposta, almeno non immediata. Io fantasticavo su possibili retaggi da dopoguerra o su una sobrietà anti consumista, o semplicemente: perché cercare altrove, perché moltiplicare le scelte quando puoi godere della consuetudine? Dal pesto a riflessioni socratiche, il passo è breve. Purtroppo non ho avuto tempo e occasione di chiederglielo. Di essere abbastanza impertinente da fargli la domanda e ascoltare la risposta, che presumo si sarebbe limitata a uno sguardo e a un'impercettibile ma decisa serrata delle labbra sulla pipa.
Laura
13/06/2020 07:55Un signore, una figura bellissima, per noi Loffari era 'nonno Romolo di Fra' con cui ognuno spontaneamente aveva un rapporto diretto e intenso. Durante le partite bastava una occhiata e un movimento del capo per comunicarci come si sarebbe messa per i nostri ragazzi . Sarà con Bruno, sicuramente, a guardarci e chiacchierare di rugby. Lo ricorderò sempre portare una rosa rossa il giorno del saluto a mio padre. È stato bello incontrarti Romolo, riposa in pace🙏
Umberto
12/06/2020 14:42Caro Romolo era un piacere ed un vanto averti lì a bordo campo con il freddo, con la pioggia, con il caldo... Ma tu sempre presente allenamenti e partite. Sei stato il primo è vero tifoso di questi Ragazzi. Ti ricorderò sempre con tantissimo affetto ma sopratutto tanto stima.. Sono sicuro che ogni volta che avrai occasione sarai lì.. A guardare una bella partita ed a fare il tifo alzando la tua pipa ad ogni meta. Umberto
Laura
12/06/2020 13:41Romolo é stata una persona importante per la mia crescita arricchendo l'orizzonte delle figure adulte che mi circondavano: uomo elegante con idee chiare e forti passioni che, tra i suoi mille impegni, trovava il tempo anche per affrontare di petto il professore che abusava del proprio ruolo. Esempio di coerenza , amante della libertà e spinto dal senso di giustizia. Marito, padre e nonno capace di vero affetto, Me lo ricordo sorridente.
Elisabetta
12/06/2020 15:22Dal ricordo dell'uomo colto ,rigoroso e pieno di ideali che ne conservo dai tempi dell'dolescenza, a quello dell'affetto con cui spronava Claudio e Dario e li seguiva premurosamente. Due immagini che rimarranno sempre con me insieme alla mamma di Laura che è stata importantissima come esempio di vita.

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